
L'ambientazione natalizia è spesso fonte di grande
ispirazione che, in questo caso, sembra essersi smarrita insieme a Babbo Natale
in mezzo a una tormenta di neve.
L'idea di fondo era carina, ma si poteva fare di più!
AUTORE: Trisha Ashley
EDITORE: Newton Compton
ANNO: 2015
PREZZO: 4,99€ (eBook); 4,43€ (copertina rigida)
PAGINE: 320
TRAMA: Il Natale è sempre un momento triste per Holly Brown, che da poco ha perso l’amore della sua vita, così, quando le chiedono di andare a lavorare in una casa isolata nella brughiera del Lancashire, accetta di buon grado per sopravvivere a quei giorni in cui tutti sono felici. Jude Martland è uno scultore, e non intende festeggiare il Natale dopo che suo fratello è scappato proprio con la sua fidanzata. È deciso a evitare la casa di famiglia, anche se gli sarà impossibile non tornare per l’occasione in cui si riuniscono al completo. Quando Jude si presenta all’improvviso, la vigilia di Natale, è tutt’altro che felice di scoprire che Holly si sta occupando di organizzare il party a cui sperava di sottrarsi. Ma quando, senza preavviso, una tempesta di neve ricopre tutto il villaggio, Holly e Jude si rendono conto che forse i loro desideri stanno per essere esauditi. E che le odiate feste potrebbero trasformarsi in qualcosa di molto interessante.

Lui, Jude Martland, è un tipo alla Heathcliff (per
intenderci). Ah, dimenticavo: anche lui è molto alto. Più della protagonista.
Ma il suo personaggio, seppur presente nei discorsi dei co-protagonisti di
questa storia, apparirà in tutta la sua possente stazza da yeti solo a metà
romanzo.
Holly si ritrova, quindi, a doversi occupare dell'immensa
proprietà di Jude in una località sperduta. Ovviamente le sue tranquille
aspettative verranno deluse dalla famiglia Martland e Holly si ritroverà a
dover organizzare il pranzo di Natale e, quindi, a festeggiare.
E qui arrivano le "note dolenti": il romanzo
procede per pagine e pagine come una sorta di diario in cui la protagonista
racconta in ogni particolare le sue giornate che trascorre, perlopiù, in cucina
a preparare sontuosi pasti che farebbero ingrassare al solo pensiero.
In conclusione, la narrazione risulta molto monotona e
ripetitiva e la storia d'amore tra i due protagonisti è quasi assente: cammina
da sola in un sentiero di emozioni e sentimenti che sbocciano, casualmente,
nella neve.
Ciò che, a mio parere, ha spinto la curiosità a proseguire
la lettura è stata la storia della nonna di Holly, narrata attraverso le pagine
di un vecchio diario custodito dalla nipote.
Ma, anche qui, ho trovato il solito cliché della vita della
protagonista allacciata, inspiegabilmente, a quella di una perfetta famiglia di
sconosciuti. Guarda i casi della vita...
Ma non vi racconto di più.
Vi consiglio questo libro solo se amate davvero il Natale e
non siete alla ricerca di un libro troppo impegnativo. Ma, se avete appena
terminato una sontuosa cena, e se fossi in voi, prenderei un digestivo prima di
immergermi in questa lettura! Non perché sia così tremendo, quanto per il
semplice fatto che ogni pasto è descritto con la minuzia di un ricettario
culinario.
Alla fine del romanzo, infatti, l'autrice ha riportato
alcune ricette testate dalla protagonista in persona.
Buona lettura...o appetito!
Ciao! Appena mi hai detto di aver recensito questo libro sono corsa a leggere la recensione, e concordo su tutto ciò che hai detto e anche io sono piuttosto sicura che gli darò due stelline soltanto. Che bello non essere l'unica a disprezzare un libro! Ahahahah
RispondiEliminaAhahahah in realtà a me dispiace molto scrivere recensioni negative però...a volte è inevitabile!! Non vedo l'ora di leggere la tua recensione! ;)
Elimina